Buonasera lettori,
riguardo gli ultimi post fatti posso aggiungere che: Paul
Ekman si contrappone a Piaget.
Nel suo libro: ” le bugie dei ragazzi” scrive: i bambini di appena quattro anni, e forse anche più piccoli, sanno che è male ingannare intenzionalmente qualcuno. La loro condanna della menzogna è anzi più netta che presso i ragazzi più grandi o gli adulti.
Di
conseguenza pur non avendo in mente una lucida definizione di bugia
essi sono capaci di mentire e lo fanno soprattutto per evitare
punizioni; tuttavia un bimbo che ha un età che dai tre
anni e mezzo ai sei di fronte ha fatti compiuti tiene ben presente
l’intenzionalità ma esso non è capace di introdurre tale concetto
se gli si chiede una definizione. Se
già verso gli otto anni il bambino comincia ad avere chiaro il
concetto di fiducia, nella
preadolescenza e nella pubertà i ragazzi sanno che: i rapporti
possono essere compromessi se la fiducia viene a mancare.
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